Impronte emozionali

dell’infanzia

Una visione sistemica delle relazioni familiari

I traumi dell’infanzia rimangono nella memoria emozionale che l’adulto conserva di quei giorni. Non è mai troppo tardi per ritornare a essere sé stessi, riguadagnando la spontaneità e la creatività che le convinzioni, gli stereotipi, le norme e le circostanze ci tolsero. Il risanamento dei traumi dell’infanzia passa necessariamente per la creazione di nuove versioni dell’accaduto. La guarigione dell’adulto può avvenire soltanto attraverso il bambino interiore.

impronte emozionali

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Qualunque tipo di carenza emotiva subita durante l’infanzia lascia un’impronta di sofferenza nel bambino, determinando il suo futuro. Un dolore represso che si inserisce negli strati più profondi della sua memoria emotiva e lì vi rimarrà ancorato, come una ferita aperta. Inoltre, non possiamo dimenticare che il trauma sofferto, vissuto e sentito dal bambino fu gestito con le convinzioni inculcategli del tempo, ma soprattutto possedeva capacità limitate e nessun tipo di esperienza per affrontare e risolvere nel migliore dei modi il colpo ricevuto. Nell’inconscio dell’adulto la versione di quel lontano evento rimane intatta esattamente come è stata vissuta e affrontata dal bambino che, in quel momento, giunse alle proprie conclusioni e dovette prendere le sue prime decisioni.
Siamo sempre in tempo per elaborare una versione diversa del passato e ottenere un’interpretazione differente. Non è mai troppo tardi per ritornare a essere sé stessi, riguadagnando la spontaneità e la creatività che le convinzioni, gli stereotipi, le norme e le circostanze ci tolsero. Per fare questo è necessario riesaminare il passato, ricordare e rivivere quegli eventi ricreando nuove scene ed episodi che, in quel tempo, non successero oppure non furono come avremmo desiderato.
Il risanamento dei traumi dell’infanzia passa necessariamente per la creazione di nuove versioni dell’accaduto. L’adulto deve rincontrarsi e riconoscere sé stesso, al di là del ruolo e dell’identità che un giorno gli furono assegnate. Se si libera da quello che gli è stato inculcato potrà recuperare la sua spontaneità e la creatività innata, necessarie per generare oggi la realtà che la vita ha negato. Tutti disponiamo delle capacità e delle risorse necessarie per gestire e vivere la nostra vita con solvibilità, in accordo con le nostre esigenze e la nostra identità. Possediamo le risorse interiori e conserviamo la creatività intrinseca, tangibile nell’infanzia, prima che rinunciassimo a noi stessi per conformarci a ciò che ci si aspettava da noi, assumendo funzioni e progetti che mai scegliemmo. Riassumendo, è dare a quel bambino la possibilità di rielaborare e ricostruire il passato, incorporando oggi una visione diversa di quello che affrontò e interpretò, senza disporre di tutte le informazioni necessarie. Così facendo, l’adulto può cambiare il proprio atteggiamento rispetto al trauma del passato, donando così al bambino la serenità che tanto ha aspettato.
La guarigione dell’adulto passa necessariamente attraverso il risanamento del bambino interiore. Ha la necessità di superare i propri conflitti dell’infanzia per liberarsi dal passato e non trasmettere ai propri figli il carico di quei traumi. Indubbiamente, con questa aspirazione, è necessario comprendere e riconoscere i genitori, scoprire come fu la loro infanzia e l’ambiente nel quale crebbero.